mercoledì 29 ottobre 2014

TROTA: VALORI NUTRIZIONALI


Particolarmente ricca di proteine e povera in grassi, la trota è consigliata durante le diete ipocaloriche e per l'ipercolesterolemia. 
Inoltre è povera in sodio ed è quindi adatta anche all'alimentazione di chi soffre di ipertensione e presenta apporti anche in ferro e potassio. 
Tra le vitamine sono presenti la tiamina (B1) e la niacina (PP).




Fonti: http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/trota.html
       http://www.valori-alimenti.com/nutrizionali/tabella15241.php

IL MESTOLO: EVOLUZIONE STORICA DEI MATERIALI

Ecco di seguito una piccola evoluzione storica del mestolo attraverso i vari ritrovamenti archeologici nel mondo: 

Mestolo in bronzo - III sec.D.C.
Cina


Mestolo in legno - ritrovato nel 1960


Mestolo in vimini - data sconosciuta
Popolo Anazasi (Ancient Pueblo People) - Arizona



Mestolo in argilla-X sec. D.C.
Popolo Anazasi- Arizona


Jamestown-Virginia


Anasco (Puerto Rico)


Ecco invece i materiali attualmente più comuni:







lunedì 27 ottobre 2014

SEI GRADI DI SEPARAZIONE:DALLA TROTA AL MESTOLO





1.Trota: è il 1° grado di separazione, la cosa da mangiare
2. Pesca in mare: la trota è un pesce che può vivere sia in acque dolci che salate, e che quindi può essere pescato in mare presso le foci dei fiumi.
3. Navigazione: la pesca può essere effettuata, oltre che a riva con le canne da pesca, anche in mare aperto con l'ausilio di imbarcazioni.
4. Orientarsi con le stelle: navigare di notte in epoche passate voleva dire aiutarsi con le mappe celesti che, sfruttando le stelle, permettevano ai marinai di non perdersi in caso di burrasca e di riprendere la propria navigazione.
5. Costellazione del Grande Carro (Big Dipper): una delle costellazioni più conosciute è quella del Grande Carro, appartenente all'Orsa Maggiore: nei Paesi di origine anglosassone essa è chiamata Big Dipper, cioè Grande Mestolo.
6. Mestolo: ultimo grado di separazione, il mestolo è la geometria creata dalle stelle nella costellazione del Grande Carro ed è la cosa per mangiare.

MAPPA CONCETTUALE- IL MESTOLO


MAPPA CONCETTUALE- LE TROTE


sabato 25 ottobre 2014

ICONOGRAFIE- LA TROTA

LIBRI


Trout of the world
James Prosek



Are trout South African?
Duncan Brown



Trout reflections: a natural history of the trout and its world
David M. Carroll




Brook trout
Nick Karas



Trout fishing in America
Richard Bautigan

FUMETTI







CD

Album: Schubert trout Quintet
Artista: Seraphim Trio with David Campbell and Jacqueline Cronin


Artista: Captain Beefheart & His Magic Band


Album: Infinity
Artista: Trout fishing in America

Album: Trout Yogurt
Artista: IAmError


Album: The first Fifteen 1995 to 2010
Artista: Troll for trout




mercoledì 22 ottobre 2014

LA TROTA NELL'ARTE

La trota [1873]
Gustave Courbet


Natura morta con tre trote dal fiume Loue [1873]
Gustave Courbet


The trout stream [1809]
Joseph Mallord William Turner


Two trouts [1889]
Winslow Homer


Leaping trout [1889]
Winslow Homer


Trout pool [1994]
David Armstrong


The trout pool [1870]
Worthington Whittredge


Trout [1831]
Hando Hiroshige


Still life with trout, bananas and apple [1912] 
Alfred Henry Maurer


Trout and reflected tree [1985]
Neil Gavin Welliver

lunedì 20 ottobre 2014

ZOOLOGIA DELLA TROTA


Appartenenti alla famiglia dei Salmonidi, le diverse specie di trota discendono da un unico progenitore, il Salmo Trutta, cioè la trota di mare. Da esso infatti sono nate le tre principali tipologie di trota, la Salmo trutta Trutta (la trota fario suddivisa a sua volta in ceppi atlantici e ceppi mediterranei),  la Salmo trutta  Macrostigma (la trota macrostigma o trota dell’Atlante che alcuni studiosi considerano la vera trota mediterranea) e la Salmo trutta Marmoratus (la trota marmorata presente solo in Italia e precisamente nel Po, nei suoi affluenti alpini e nei corsi d’acqua che sfociano nell’alto Adriatico)
In Italia, inoltre, sono state individuate due specie endemiche, la Salmo Carpio (trota presente nel Lago di Garda) e la Salmo Fibreni (salmonide che vive nel Lago di Posta Fibreno nella regione del Lazio).





Classificazione scientifica
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineSalmoniformes
FamigliaSalmonidae
GenereSalmo
SpecieS. trutta
Nomenclatura binomiale
Salmo trutta
Linnaeus1758
Anatomia





Sitografia:
http://www.passionetrota.it/dida%2015.htm
http://www.silvae.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/91
https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CB0QFjAA&url=https%3A%2F%2Fnrm.dfg.ca.gov%2FFileHandler.ashx%3FDocumentID%3D55577&ei=xL1TVN-IK4S4OvL1gegG&usg=AFQjCNH97BG2pHoOqxI9ViF_15S1zA5vHQ&sig2=dzOG5R2OAAQg1nQiCXPXRw
http://www.biographixmedia.com/biology/trout-fish-anatomy.html

CUCINARE LE TROTE: RICETTE TRADIZIONALI

Le ricette regionali che prevedono come pezzo forte la nostra ormai conosciutissima trota provengono principalmente dal Nord Italia, dove la trota ritrova il clima e l'ambiente adatto alla sua sopravvivenza. 



Si tratta di una trota ripiena di funghi, prezzemolo ed altri aromi cotta nel vino rosso; di quest'ultimo a fine cottura verrà fatta una riduzione che costituirà la succulenta salsina d'accompagnamento.



Questa ricetta è una "lasagna" di trota: i filetti fritti di trota vengono alternati a del soffritto e del grana grattugiato; successivamente coperto di latte e cotto al forno, è servita accompagnata da polenta, prezzemolo e crescione.

VALLE D'AOSTA: TROTE IN CARPIONE


Da preparare il giorno prima, la preparazione prevede la frittura dei filetti di trota che verranno poi ripassati in padella con della cipolla appassita e della salvia. I filetti verranno poi disposti in una terrina alternandoli a strati di sugo e cipolle; il tutto verrà ricoperto da aceto e lasciato riposare una notte.


La ricetta è molto semplice e prevede l'uso di uova di regina, cioè uova di trota confezionate in vasetti aggiunte a fine cottura del sugo.



Le trote, insaporite al loro interno con burro e altri aromi, verranno poste in una casseruola,ricoperte con del vino e scorze di limone e poi infornate. A fine cottura verranno private dalle lische e servite con il fondo di cottura.




Le trote, infarinate e insaporite con sale e pepe, verranno fritte in abbondante burro. Cosparse di prezzemolo e succo di limone sono pronte da portare in tavola!



I filetti di trota, frullati assieme a gamberetti, spezie e cipollotti, costituiranno il ripieno dei peperoni che, tagliati a metà, verranno riempiti di quest'impasto, spolverizzati di paprika e cotti al forno ricoperti da brodo di pollo mescolato a salsa di soia, maizena, olio di sesamo e aceto. 



cose da mangiare: GEOGRAFIA DELLA TROTA


Per risalire alle origini geografiche della trota, o in gergo scientifico del Salmo trutta, è necessario andare indietro nel tempo fino al Miocene (circa 26 milioni di anni fa) quando il suo antenato fece la sua comparsa nella zona dell'emisfero Boreale ai confini con la zona Artica.
Nel periodo del Pliocene (che va da 5,2 a 1,6 milioni di anni fa) l'Oceano Pacifico fu separato temporaneamente dall'Oceano Artico a causa del momentaneo ricongiungimento dell'Alaska con la Siberia, oggi separate dallo stretto di Bering: ciò divise il ceppo ancestrale dei Salmonidi in due grandi gruppi: i Salmo Onconhynchus nel Pacifico e il Salmo-Salar e la Salmo Trutta nell'Atlantico del Nord. Da ciò si deduce che in origine la famiglia delle trote è vissuta in acque marine; tuttora non si ha una risposta al perché si siano poi stabiliti nelle acque dolci dei fiumi e dei mari.

Essendo un genere di pesce che ben si adatta alle diverse condizioni climatiche e geografiche, si è evoluto in diverse sottospecie (a volte endemiche) nei vari posti in cui ha colonizzato. 



Nella seguente mappa è possibile distinguere le zone native delle varie specie di trota.

venerdì 17 ottobre 2014

LE TROTE NELLA MUSICA

Sulle trote purtroppo si ritrovano difficilmente dei brani musicali; tuttavia gli unici due che sono riuscita a scovare appartengono a due grandi artisti.
Eccoli di seguito
Titolo: Die Forelle
Artista: Franz Schubert
Anno: 1817


Titolo: Hurricane
Artista: Bob Dylan
Album: Desire (1976)



giovedì 16 ottobre 2014

IL MESTOLO NELLA MUSICA

Di seguito le canzoni in cui compare il mestolo:

Titolo: Rock Matto
Artista: Adriano Celentano
Album: Rock matto (1991)



Titolo: Sud
Artista: Pierangelo Bertoli
Album: Sud (1982)


Titolo: Donna Fugata
Artista: Mannarino
Album: Supersantos (2011)


Titolo: Faccia di trudda (dialetto sardo)
Artista: Giuseppe Manca
Album: Storie di una vita (2010)


Titolo: Big Dipper
Artista: Elton John
Album: A single man (1978)

lunedì 13 ottobre 2014

MITI INTORNO ALLE COSE-Il Mestolo

Iniziamo questa volta dalle stelle: ebbene sì, la costellazione dell'Orsa Maggiore associata da noi col carro di eroi leggendari e divinità, nei paesi di lingua inglese viene detta "Big Dipper", cioè "Grande Mestolo" .
Come le trote, anche il mestolo compare tra i miti della creazione del mondo: nella mitologia indù il creatore dell'universo, Brahma, è raffigurato con quattro braccia con in mano il libro dei Veda, un rosario, uno scettro e un mestolo. Sempre la stessa mitologia indiana associa il mestolo con la montagna del mondo,il Mandara, collocata assieme ad altre due montagne nel mare di latte: il Mandara, agitandosi come un mestolo, trasformerebbe il latte in burro dal quale si può ricavare la bevanda dell'eternità. L'agitarsi del mestolo simboleggia, dunque, la dinamica della vita cosmica.
Nella mitologia africana si racconta che un tempo il cielo era così basso da poterlo toccare con mano. A causa di ciò una donna, intenta a girare la polenta con un mestolo, si trovò in difficoltà proprio a causa del cielo che le impediva di muovere l'attrezzo. Infastidita, lanciò la polenta contro il cielo adirando Mavu, l'essere supremo, a tal punto che questi decise di allontanarsi dagli uomini portando con sé il cielo.


Sitografia delle leggende:
http://paroleritrovate.forumcommunity.net/?t=3128080
http://books.google.it/books?id=KZ3jF0xGM9cC&pg=PA99&lpg=PA99&dq=miti+mestolo&source=bl&ots=iVgRM-PpQH&sig=Hrhd8A-hAXU6moVBUb7R7jgsSz0&hl=it&sa=X&ei=9oo6VMSdAs7VPLvWgLAO&redir_esc=y#v=onepage&q=miti%20mestolo&f=false
http://books.google.it/books?id=sJVyx53rEcYC&pg=PA30&lpg=PA30&dq=miti+mestolo&source=bl&ots=uEzZ3DbAhL&sig=82Nw2SAncM2G9DuoJfzL0mO_VKU&hl=it&sa=X&ei=U4s6VJb2NceTPPiegcgH&redir_esc=y#v=onepage&q=miti%20mestolo&f=false
http://books.google.it/books?id=pNB9uZns2HoC&pg=PA45&lpg=PA45&dq=miti+mestolo&source=bl&ots=fXshf96_dv&sig=4EQNu9Eo3SmFXZr47DcBI3g_Avc&hl=it&sa=X&ei=bos6VKnLEMmoPJrOgcgB&redir_esc=y#v=onepage&q=miti%20mestolo&f=false
http://books.google.it/books?id=uhO7dW6tbqEC&pg=PA173&lpg=PA173&dq=miti+mestolo&source=bl&ots=PrSFzMmaa0&sig=Gh5CK464XfQ6rSDS9q_zmoKuaWA&hl=it&sa=X&ei=9oo6VMSdAs7VPLvWgLAO&redir_esc=y#v=onepage&q=miti%20mestolo&f=false
http://it.wikipedia.org/wiki/Orsa_Maggiore

domenica 12 ottobre 2014

MITI INTORNO ALLE COSE- Le Trote

Sulle trote è possibile trovare diverse storie che partono dalla creazione del mondo fino a grotteschi avvistamenti di trote con la pelliccia.
Leggende risalenti al XVII secolo narrano di questo strano pesce ritrovato in Arkansas, Nord America e Islanda ricoperto di pelo in modo da trattenere il calore del suo corpo in queste zone notoriamente fredde.
Secondo il popolo Ainu, la divinità creatrice Kamui creò il nostro mondo come un grande oceano adagiato su un'enorme trota: dai suoi movimenti venivano spiegati fenomeni naturali come maree e terremoti.
Sappiamo invece che i Romani il primo giorno di ogni mese immolavano una trota assieme ad altre vittime sacrificali in onore della dea Giunone, alla quale venne successivamente dato il soprannome di Moneta poiché diede l'avviso di far sacrificare una trota ripiena per far cessare il terremoto.

Sitografia delle leggende:
http://en.wikipedia.org/wiki/Fur-bearing_trout
http://www.tanogabo.it/creazione_secondo_religioni.htm
http://books.google.it/books?id=uKNCAQAAMAAJ&pg=PA508&lpg=PA508&dq=mitologia+trota&source=bl&ots=8UlV61f45T&sig=5Ueg9H5PynUox-ZTFufJoAvJMMk&hl=it&sa=X&ei=9YY6VJPJL8vGPZupgZAN&redir_esc=y#v=onepage&q=mitologia%20trota&f=false
http://books.google.it/books?id=xdfgjV2kw6oC&pg=PA2&lpg=PA2&dq=mythologies+trout&source=bl&ots=3szS-wQM16&sig=yXnJsuJqefThqM9GDvPg6khJlYc&hl=it&sa=X&ei=DoM6VKHBCojYO7bAgJgG&redir_esc=y#v=onepage&q=mythologies%20trout&f=false

PROVERBI-Cose DA MANGIARE: le TROTE

Nella lingua italiana ne esistono molto pochi, di seguito un aforisma: 

Non si possono prendere trote con i calzoni asciutti.(M. de Cervantes)


Mentre nelle altre lingue  c'è l'imbarazzo della scelta!

PROVERBI- Cose PER MANGIARE: il MESTOLO

Di proverbi sul mestolo ne esistono molti, specialmente nei vari dialetti del nostro Paese.

I guai della pentola li sa il mestolo 
Chi ha il mestolo in mano fa la minestra a modo suo
Ognuno vorrebbe il mestolo in mano

Dialetto milanese
Al mangia l'or sul casù
Tuttcoss va al cùu salvo el manegh del cazzùu

Dialetto piemontese
Vate a caté 'n casul

Dialetto sardo
Battì a trudda

Dialetto napoletano
Si nù cuppin ca nu sghiz bror

Dialetto ligure:
Chi nu ne veu casa e paireu


Ed ecco alcuni provenienti dal mondo:
Svedese

Inglese



lunedì 6 ottobre 2014

COSE DA MANGIARE: Trota


Che cos'è

Significato ed etimologia:
L’ etimologia riporta al latino Tructa ed al greco Troktés che designava un pesce di mare; tale vocabolo ha la stessa radice di Troktòs = buono da mangiare. La Trota è individuata in un pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia dei Salmonidi dell’ordine degli Salmoniformes.

Come si dice in...

Inglese-English: trout
Spagnolo-Spanish: trucha
Cinese-Chinese: 鳟鱼
Norvegese-Norwegian: ørret
Ebraico-Jewish :פורל
Tedesco-German: Forelle